Vitale Barberis Canonico compensa le emissioni di CO2 del gas metano
  • Pratrivero
  • 07 Aprile 2022

Vitale Barberis Canonico conferma il suo impegno nella salvaguardia dell’ambiente e compie un altro importante passo nel suo cammino di sostenibilità. Nel 2021 Vitale Barberis Canonico ha scelto infatti di utilizzare esclusivamente gas climaticamente neutro. Ciò significa che l’azienda compensa la quantità di CO2 derivata dall’utilizzo di gas metano per lo svolgimento dell’attività produttiva investendo su progetti mirati alla produzione di energie sostenibili e rinnovabili.

In particolare l’investimento di Vitale Barberis Canonico è destinato al finanziamento della centrale idroelettrica di Barra Grande, che si trova nel sud del Brasile tra gli stati di Santa Catarina e di Rio Grande do Sul. Il progetto è mirato alla riduzione dell’emissione di gas ad effetto serra, evitando la produzione di energia con combustibili fossili in un paese, come il Brasile, in cui il fabbisogno di energia elettrica è in costante crescita a causa dell’aumento della popolazione e dello sviluppo economico.

Come partner Vitale Barberis Canonico ha selezionato il Green Gas di Alperia, provider di servizi energetici e una delle aziende più rilevanti a livello nazionale nel settore green, per avere la garanzia certificata che tale investimento si rivolga a progetti concreti ed efficaci a tutela dell’ambiente. Il Green Gas di Alperia è certificato su base annua dal TÜV NORD, ente di certificazione indipendente del settore, ed è conforme al Voluntary Carbon Standard, uno degli standard più diffusi che soddisfa i rigorosi criteri previsti dal Protocollo di Kyoto.

L’acquisto di gas climaticamente neutro si affianca a quello di energia elettrica derivata da fonti rinnovabili, che Vitale Barberis Canonico effettua già dal 2019. L’acquisto di energia da centrali idroelettriche nel 2021 ha consentito di evitare l’emissione nell’ambiente di ben 13 milioni di chili di CO2 e sono state compensate le emissioni prodotte dall’utilizzo gas naturale per un totale di 4,7 milioni di chili di CO2.

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