Sostenibilità - Vitale Barberis Canonico
Vitale Barberis Canonico e la Sostenibilità

La sostenibilità per Vitale Barberis Canonico non è una moda, una tendenza da cavalcare perché così richiede il mercato, ma è qualcosa di molto più profondo e radicato nella cultura aziendale e nei valori tramandati di generazione in generazione.

Nel 2019 abbiamo deciso di “passare dai fatti alle parole” con il nostro primo Report di Sostenibilità: uno strumento che ci ha permesso di confrontarci con i risultati raggiunti, non per celebrarci, ma per alzare l’asticella e porci traguardi ancora più sfidanti.

Ora, al momento di pubblicare la seconda edizione relativa alle attività del 2019, constatiamo con soddisfazione che tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissi lo scorso anno sono stati raggiunti con successo. Primo tra tutti, l’affiancamento delle certificazioni ISO 45001 e ISO 14001 alla già esistente ISO 9001, che ha dotato Vitale Barberis Canonico di un Sistema di Gestione Integrato Qualità-Sicurezza-Ambiente.

Approccio alla sostenibilità
  • 1982
    • Riutilizzo dei bagni di tintura per recupero di colorante e ausiliari chimici, e contenimento dei consumi idrici.
    • Acquisto prima Fattoria Greenhills in Australia.
  • 1987

    Impianto di depurazione delle acque reflue con trattamento biologico a fanghi attivi e terziario a carboni attivi.

  • 1989

    Bonifica acustica della tessitura con studio e realizzazione prima generazione di cabine insonorizzanti a copertura di ogni telaio.

  • 1996

    Nuovo finissaggio con molteplici accorgimenti impiantistici per il contenimento dei consumi idrici e il recupero energetico.

  • 2000
    2001

    Nuova tintoria a elevata automazione con molteplici accorgimenti impiantistici di recupero energetico e di riutilizzo dei bagni di tintura.

  • 2003

    Nuovo combustore termico rigenerativo per il trattamento degli esausti odorosi del bruciapelo.

  • 2005

    Sistema di dichiarazione No Mulesed/Ceased Mulesed in collaborazione con New England Wool.

  • 2008

    Modello 231, comprendente il Codice Etico aziendale.

  • 2009
    • Assicurazione Vita per tutti i lavoratori nell’Accordo Integrativo aziendale.
    • Certificazione Qualità ISO 9001.
    • Nuova centrale termica a gas con generatori di vapori a basse emissioni e recupero energetico dai fumi e dalle condense.
  • 2012
    • Nuovo welfare aziendale includente una prestazione sanitaria integrativa, una Long Term Care, un buono spesa annuale detassato, una banca ore pensione e una gestione favorevole ad hoc per patologie gravi e lunghe.
    • Certificazione Tessile e Salute.
  • 2014

    Wool Excellence Club e Wool Excellence Award dedicati agli allevatori.

  • 2015

    SustainaWOOL Integrity Scheme come promozione per la fornitura di materia prima sostenibile.

  • 2016

    Seconda linea di trattamento depurativo con bioreattore a membrane MBR e decolorazione ad ozono per il riciclo di una quota parte di acque reflue al finissaggio.

  • 2018
    • Nuovo Accordo Integrativo aziendale: mantenimento delle disposizioni del precedente e miglioramento dei contenuti, fra cui salvaguardia della copertura retributiva di malattie gravi e lunghe e attuazione di una rete esclusiva di sconti con esercizi del territorio.
    • Formalizzazione ufficio CSR.
    • Primo Report di Sostenibilità e lancio H.O.P.E.
  • 2019
    • Certificazione Salute e Sicurezza ISO 45001.
    • Certificazione Ambientale ISO 14001.
    • 100% dell’energia elettrica acquistata proveniente da fonti rinnovabili certificate.
    • Cessione di SustainaWOOL a un ente terzo indipendente.
    • Linea di tessuti sostenibili H.O.P.E.
    • Adozione del protocollo ZDHC.
Report di sostenibilità